Hyde Park Gate News

Scrivere è il piacere profondo, essere letti quello superficiale


2 commenti

I miei pronostici per il mondiale. Si parte con il girone..

qualificazioni-mondiali-2014-litalia-vola-in-brasile-vittoria-in-rimonta-con-la-repceca-2-1_1_big

Fra un mese iniziano i mondiali di Brasile 2014 e l’argomento sta entrando prepotentemente nelle chiacchiere tra amici. Durante una pausa pranzo io e un mio collega ci siamo divertiti a immaginare come andrà l’Italia nella fase a gironi.

L’Italia è inserita nel gruppo D, insieme a Uruguay, Inghilterra e Costa Rica.
Sulla carta è un girone facile ma si sa che la Nazionale Italiana, ai mondiali, è fenomenale nel vincere partite impossibili e nel perdere malamente partite facili.
Si parte la notte tra il 14 e il 15 giugno: gli azzurri giocano allo stadio Arena Amazonia della città di Manaus contro l’Inghilterra di Roy Hodgson. Si tratta dell’esordio, nessuna delle squadre vuole perdere o fare brutta figura e quindi le formazioni scendono in campo contratte. La partita è bruttina, nessuno si prende dei rischi e il risultato è uno scialbo zero a zero, con Mario Balotelli che gioca male e appare nervosissimo, ignora i compagni e si prende un cartellino.
L’Uruguay batte la Costa Rica e la classifica diventa:
Uruguay 3
Inghilterra 1
Italia 1
Costa Rica 0

Venerdì 20, alle 18 italiane si gioca Italia-Costa Rica allo stadio Arena Pernambuco di Recife. L’Italia parte favorita anche se cominciano a montare le polemiche sui giornali italiani: il modulo scelto da Prandelli non è quello più adeguato, la sua insistenza a puntare sul capriccioso e nervoso Balotelli viene aspramente criticata e il rendimento di alcuni giocatori non è stato giudicato all’altezza, forse perchè spremuti troppo dagli impegni con le rispettive squadre di club.
Scende in campo la stessa formazione di Manaus ma si vede da subito che l’Italia gioca con sufficienza, convinta di potere vincere la partita facilmente. E invece va sotto di un gol e si scatena lo psicodramma: Prandelli sfrutta tutti e tre i cambi e, nel secondo tempo, cambia la situazione e la squadra azzurra riesce a pareggiare, ma non a convincere. La situazione si fa complicata perchè l’Uruguay pareggia contro l’Inghilterra e prende il volo in classifica:
Uruguay 4
Inghilterra 2
Italia 2
Costa Rica 1

Passano le prime due di ogni girone e all’Italia, per accedere agli ottavi, serve assolutamente una vittoria. Le polemiche esplodono e il capro espiatorio di questa brutta situazione è naturalmente Mario Balotelli. Prandelli in allenamento prova diverse soluzioni alternative, mischia le carte e cambia il modulo in vista della partita contro l’avversario più forte, l’Uruguay. La partita decisiva si gioca il 24 giugno alle 18 nello stadio Arena Das Dunas di Natal. L’Uruguay di Oscar Washington Tabarez (ex allenatore del Milan) si presenta con il tridente Cavani-Suarez-Forlan. Luis Suarez è il capocannoniere uscente della Premier League, Cavani il fenomeno ammirato a Napoli e poi a Parigi e Forlan è stato eletto miglior giocatore dei mondiali 2010, dove l’Uruguay è arrivato quarto.
Balotelli non è in campo e con lui metà della squadra che ha giocato le due partite precedenti. I calciatori sentono la tensione della sfida e il gioco non è per niente fluido e spettacolare. A fine primo tempo si è ancora in parità.
Nella ripresa si gioca il tutto per tutto e, quando le speranze stavano per spegnersi, all’ottantesimo arriva il gol su calcio d’angolo su una “palla sporca”, forse toccata di stinco.
L’ultimo quarto d’ora è un inferno: l’Uruguay è costantemente nell’area italiana e la difesa non è così affidabile come ai mondiali del 2006. Non è un momento per i deboli di cuore ma, dopo minuti che sembrano secoli, l’arbitro porta il fischietto alle labbra e dichiara finito il match.
La classifica finale del girone è:
Inghilterra 5
Italia 5
Uruguay 4
Costa Rica 1

Accedono agli ottavi Italia e Inghilterra. Ce la vedremo con Colombia, Grecia, Giappone o Costa D’Avorio?